Buongiorno a tutti!
Come promesso, dopo le gite veneziane e l’intensa opera di divulgazione della “Somaric Art”, rieccoci con i nostri donatori!
Una premessa: mio nonno Riccardo usava dire “Ghe xè soeo che dò tipi de òmani: i pòari òmani e i grandi òmani“ (“Ci sono solo due tipi di uomini: i grandi e i poveri”).
Allora, oggi vi presento due che sicuramente sono grandi uomini!
Con Alvise detto Alvo state sicuri che siete in una botte di ferro!
Una persona che ho sempre ritenuto davvero ma davvero in gamba, meritevole di ogni fiducia e dal cuore d’oro. Uno che crede nei progetti comuni e che si mette davvero in gioco per realizzarli e che così, tra risate, compagnia e giovialità, dà il suo contributo a tendere saldo il tessuto sociale. Non smetterò mai di dirlo: é questo a rendere il mondo sicuro, più di ogni provvedimento o proclama. Grazie Alvo, il mio pensiero sincero é che… sei un grande!
Poi passiamo a un grande uomo incontrato per vie un po’ traverse, ma con cui alla fine siamo pure andati in Croazia l’ultima estate!
Antonio detto Toni é una persona che stimo per una sua caratteristica che, fra le tante, mi salta sempre all’occhio: é assolutamente genuino!
E questa, a mio parere, é una gran dote! Perché essere genuini va di pari passo con l‘essere coerenti fra il dire e il fare, e da che mi ricordi, in ogni situazione condivisa ho visto Antonio essere fedele a se stesso e quindi alla rete di relazioni umane coinvolta di caso in caso. Poi, lui è un’altra persona che, meravigliosamente, si dedica: al calcio, alla pesca, ai suoi fratelli, alla sua buondissima morosa, agli amici, al proprio lavoro, al prossimo, a tutto che merita cura e attenzione in effetti. E, mi ripeto, ma la sicurezza e sociale vera, nasce da questa solidarietà quotidiana! Grande uomo… grazie!
Un salutone… e come sempre, perché é la cosa più importante: GRAZIE DI CUORE A TUTTI!!!












